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Sole24ore: ora il 49% delle donne vittime di malattie cardiovascolari

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Uno studio riportato su Sole 24 Ore lo evidenzia.

Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di mortalità tra le donne, superando il cancro al seno o all’utero.

Nonostante ciò, la percezione del rischio cardiovascolare femminile è spesso distorta. “Le malattie cardiovascolari nelle donne rimangono poco riconosciute e in molti casi poco comprese non avendo ancora ottenuto la stessa consapevolezza pubblica della malattia cardiovascolare maschile”.

Donne, malattie cardiovascolari: fattori specifici

È fondamentale che le donne acquisiscano consapevolezza del loro rischio cardiovascolare individuale, che può superare quello degli uomini.

Ad esempio, le donne fumatrici hanno un rischio fino a cinque volte superiore di sviluppare danni alle arterie rispetto ai maschi fumatori, aumentando così il rischio di infarto miocardico.

Alcuni fattori di rischio sono noti:

  • l’ipertensione
  • l’alto livello di colesterolo LDL
  • il sovrappeso
  • il fumo
  • la storia familiare di patologie cardiovascolari prima dei 65 anni
  • la sedentarietà
  • il consumo eccessivo di alcolici
  • il diabete

Altri fattori meno tradizionali

Accanto ai fattori di rischio più conosciuti, ve ne sono altri, meno tradizionali:

  • alcuni disturbi legati alla gravidanza, come l’ipertensione e il diabete gestazionale. Ecco perché un’accurata anamnesi sulla gravidanza dovrebbe essere parte integrante della valutazione del rischio cardiovascolare nelle donne.
  • Per le donne in menopausa le linee guida ESC raccomandano il controllo dell’assetto lipidico ed i valori pressori.

Piacenza, prima cardiologia al femminile

A Piacenza è stato avviato il primo ambulatorio di cardiologia di genere, dedicato al benessere femminile.

Una risposta attiva alla crescente consapevolezza del rischio cardiologico specifico per le donne.

Sebbene le cure non abbiano “genere”, le problematiche cardiovascolari si manifestano con maggiore frequenza nel genere femminile.

Cardiologia al femminile, un bisogno emergente

Il dottor Rusticali, a capo di questo ambulatorio, sottolinea l’importanza di affrontare il rischio cardiovascolare nelle donne.

In particolare, le donne sono più predisposte a patologie come la dissezione delle coronarie e le disfunzioni nel microcircolo, che possono portare all’insorgenza di angina, anche in presenza di coronarie normali.

Da questa consapevolezza e dalla volontà di intercettare bisogni specifici, l’ambulatorio offre quattro appuntamenti a settimana, riservati a donne tra i 40 ei 60 anni con fattori di rischio cardiovascolare.

 

Sole24ore: ora il 49% delle donne vittime di malattie cardiovascolari
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